MASTERARTHROSCOPIST, ULTIMO ATTO: ECCO I NOMI DEI 3 FINALISTI

Terzo ed ultimo appuntamento della seconda edizione di Masterarthroscopist 2017. Dopo Agrate Brianza (casa dello sponsor Smith & Nephew Italia) e Verona (sede “nordica” dell’ICLO), i concorrenti residui si sono trovati questa volta ad Arezzo, storica sede dell’ICLO.
Questa volta, complice il numero degli aspiranti Masterarthroscopist ridotto a 10 dalle selezioni ed i fitti impegni di ognuno, l’arrivo si è svolto più alla spicciolata ed i concorrenti si sono incontrati solo durante la prima colazione, che ha preceduto briefing e sfida vera e propria.
Senza nulla togliere al piacere di essersi ritrovati ancora una volta tutti insieme per questo splendido evento, organizzato in maniera puntuale e “leggera”, l’impressione è che fin dalla mattina l’aria fosse leggermente più seria che nelle precedenti occasioni. Sarà stata la suggestione del momento, o reale tensione nell’avvicinarsi ad una durissima selezione?
Comunque fosse, tempo di cambiarsi ed un breve briefing ed eccoci catapultati al centro dell’azione, dove tutti non vedevano l’ora di essere. I partecipanti sono stati “accoppiati” in maniera casuale ed affidati ad un tutor della faculty per apprendere e sperimentare alcune procedure chirurgiche, tra cui ricostruzione di legamento crociato anteriore con tendini della zampa d’oca o con tendine rotuleo, una batteria di suture meniscali (in-out, out-in, all-inside), oppure una mosaicoplastica artroscopica.
Le coppie hanno mostrato estrema attenzione ed impegno e, chi più chi meno, sono riuscite a portare a termine gli interventi proposti sotto l’occhio attento ed i consigli mirati dei rispettivi tutor.
Anche questa sessione, durata tutta la mattina, è stata sottoposta al giudizio degli inflessibili giudici, che hanno valutato sia le skills dei singoli che il lavoro in equipe durante queste ore che sono sembrate consumarsi in un lampo.
A pranzo l’entusiasmo generale e gli scambi di opinioni su quanto fatto in mattinata hanno contribuito a stemperare la tensione per l’imminente prova finale, che consisteva in una procedura delle sopracitate assegnata casualmente e da svolgere col solo aiuto dello stesso collega-avversario con cui si era lavorato la mattina, ma senza la preziosa guida del tutor. Tempo concesso per il “pressure” test: 1 ora a testa e poi ultimissima prova che ha visto l’impegno di tutti nel descrivere (in maniera più o meno fluida…) come le procedure appena eseguite davanti alle insidiose domande della faculty.. in inglese, poiché il premio per il vincitore finale sarà un’ambita fellowship estera!
Che dire di questa prima-ultima prova “senza paracadute”? Non ci dilungheremo in descrizioni specifiche su chi o cosa.. diremo solo che è stato bellissimo lavorare a fianco di qualcuno che da potenziale avversario si è tramutato in valido aiuto, uniti nel perseguire lo stesso obiettivo e senza bisogno di calcoli, nonostante a tutti avrebbe fatto comodo che l’altro riuscisse meno.. che non crediamo il sapere di dover essere valutati anche per il supporto dato al collega abbia influito quanto il naturale spirito collaborativo e l’atmosfera che si è creata: quella di solide amicizie destinate a durare.. che forse è proprio questo lo spirito di Masterarthroscopist: studiare, apprendere, testarsi, ma soprattutto collaborare.. perché ogni obiettivo è frutto di lavoro di squadra mentre soli non si fa che qualche passo..
Che dire quindi.. un grande grazie a SIGASCOT ed al comitato Artroscopia che hanno consentito tutto questo.. Alla faculty che ha guidato, insegnato, divertito e –perché no- incalzato tutti noi spronandoci a migliorarci e rendendoci tutti, in fondo, vincitori.

Eventi e News Segnalate Masterarthroscopist News
|
Home Eventi e News Segnalate MASTERARTHROSCOPIST, ULTIMO ATTO: ECCO I NOMI DEI 3 FINALISTI