Dove vincere è l’unica cosa che conta: Trionfo del Time-Out Sigascot di Torino

Il palco e i microfoni da cui normalmente Massimiliano Allegri,Gigi Buffon o Giorgio Chiellini rispondono ,nel dopopartita,alle domande dei giornalisti, ieri hanno visto sfilare Claudio Mazzola, Gigi Canata, Daniele Comba, Flavio Quaglia, Giacomo Zanon, Massimo Berruto, Paolo Ferrua e tanti altri relatori protagonisti del SIGASCOT Time-OUT, organizzato da Francesco Saccia a Torino.

La pancia dello Juventus Stadium, da quest’ anno Allianz Stadium, per una volta non ha ascoltato opinoni e dibattiti su 3-5-2 o sulle magie di Dybala, ma tante relazioni e discussioni sulle lesioni meniscali emergenti e sulle diverse tecniche di sutura meniscale, tema di questo incontro regionale.
Più di 100 gli iscritti che hanno affollato la “sala stampa” dello Stadium, per un giorno trasformatasi in sede congressuale. Il livello scientifico dell’ evento è stato altissimo, anche grazie al contributo della brillante faculty locale (torinese e piemontese) che Francesco Saccia è riuscito a coinvolgere: un misto di grandi esperti (Flavio Quaglia, Roberto Rossi,Gianluigi Canata, Daniele Comba, Stefano Carando), e di giovani promettenti e di qualità (Davide Bonasia, Marcello Capella, Marco Dolfin, Marco Tirone, solo per citarne alcuni). Le lesioni meniscali emergenti (radici.ramp, estrusioni, ipermoblità) sono state protagoniste della prima parte della mattinata, per poi lasciare il campo ad una parte più pratica, con illustrazione da parte dei diversi relatori delle tecniche di sutura, dalle più basiche alle più complesse, con un ampio spazio dedicato alle relive surgery, senza trascurare imaging, radiologia e riabilitazione
Una overview completa ed esauriente su un tema “caldo” e di grande interesse che richiederà in futuro sempre più attenzione da parte degli specialisti. Il coinvolgimento dei partecipanti è stato confermato dall’ampio dibattito in aula e dalle numerose domande rivolte alla faculty.
Il break sulla tribuna con vista STADIUM, un giro negli spogliatoi e sul campo di gioco, hanno poi rappresentato un intermezzo ludico di grande fascino e coinvolgimento anche per coloro (pochi per fortuna è il commento dell’autore del pezzo) i cui colori del cuore non era propriamente quelli bianconeri.
Bravo a Francesco Saccia, acquisto recente della squadra SIGASCOT, che col suo entusiasmo e la sua competenza ha saputo organizzare un evento di grande qualità,coinvolgendo tutte le “anime” e le professionalità più in vista di Torino e Piemonte, dando così lustro e ulteriore visibilità alla nostra Società,che ha sempre più bisogno dell’impegno e del contributo di giovani brillanti e motivati Se la Società bianconera che ci ha ospitato, ce lo consente per una volta…
FINO ALLA FINE…FORZA SIGASCOT

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