ALL’ORTHOSPRITZ DELL’HUMANITAS DI ROZZANO LA ROTULA TORNA PROTAGONISTA

Nell’avvenieristica struttura del Campus Universitario dell’Humanitas di Rozzano, magistralmente organizzato da Corrado Bait e Giacomo Zanon, l’Orthospritz sulla patologia femoro-rotulea che si è svolto lo scorso giovedi’ 7 giugno, ha calamitato l’attenzione del centinaio di discenti che hanno riempito l’aula dove si sono svolti i lavori.
Il merito degli organizzatori è stato quello sia di aver creato un programma scientifico denso di spunti ma anche molto snello, incentrato su alcune lezioni magistrali, molte mini battle su temi caldi, dal ruolo della radiologia, al trattamento del primo episodio di lussazione alla scelta fra menu’ a la carte e ricostruzione isolata del MPFL nelle instabilita’ obiettive, e alcune interessanti relive surgery che hanno consentito ai discenti di vedere come si esegue una ricostruzione del MPFL, un abbassamento della TTA ,una trocleoplastica e una protesi femoro-rotulea, sia di aver coinvolto una faculty di eccezione , da Lisa Kon a Piero Volpi,da Enrico Arnaldi a Claudio Mazzola, da Roberto D’Anchise a Massimo Berruto e Mario Ronga,fino ai piu’ giovani Cristiano Sconza e Paolo Ferrua: tutti appassionati e grandi esperti della materia.
Un pomeriggio ricco di spunti scientifici che certamente ha rappresentato un momento di crescita e di formazione qualitativamente molto elevata sia per coloro che gia’ conoscevano l’argomento sia per i tanti giovani che hanno riempito l’aula.
E ,come in ogni Orthospritz che si rispetti, il pomeriggio si è chiuso degnamente con un happy hour bagnato dall’immancabile Spritz ,servito nella splendido contesto dei locali comuni del Campus.
Complimenti a Corrado Bait e Giacomo Zanon,organizzatori e anime dell’evento.Il loro entusiasmo e le grandi capacita’ organizzative dimostrate in questi anni rappresentano una risorsa fondamentale per SIGASCOT e un esempio per tutti coloro che vogliono lavorare fattivamente per la nostra Societa’

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