A Lugano secondo Border Meeting SIGASCOT sulla traumatologia nell’atleta

Il Dr Delcogliano, il Dr Deabate ed il Dr Filardo dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale Regionale di Lugano hanno riempito l’aula della meravigliosa location del LAC Lugano (Fig.1), nella giornata del 26 ottobre, con l’organizzazione del II international border meeting Sigascot, dove sono stati trattati i temi legati alle patologie del ginocchio nello sportivo.
Un’altra grande occasione di confronto per Sigascot, con la Società Svizzera di Ortopedia Swiss Orthopedics dopo l’importante successo del primo “border meeting” in cui Sigascot si era recentemente confrontata con le società scientifiche dell’Alpe Adria.
La giornata, divisa in una morning session ed una afternoon session, ha toccato diversi temi fondamentali con relatori di consolidata e riconosciuta importanza scientifica.
Ha dato inizio ai lavori il Prof Verdonk, che ha raccontato la sua decennale esperienza nei trapianti di menisco, con un excursus su quella che è la storia dei trapianti meniscali, nonché il razionale e le diverse tecniche chirurgiche, approfondendo infine i risultati di questo trattamento nei pazienti sportivi e non, riportando anche l’altra numerosa casistica di letteratura, quella della scuola dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.
Ha catturato poi l’attenzione di tutti i partecipanti la lezione magistrale del Prof Marcacci, che ancora una volta ha trattato il tema a lui più caro, la ricostruzione articolare biologica, riportando i progressi della scienza – “20 years of cartilage repair” – con i due steps fondamentali dell’ultima decade, lo studio dei meccanismi patogenetici alla base dei processi degenerativi articolari ed il rapido sviluppo delle biotecnologie in ambito ortopedico. Il Dr Marcheggiani Muccioli ha poi riportato la casistica dell‘ Istituto Ortopedico Rizzoli sul trattamento dell’instabilità femoro-rotulea nello sportivo.

Il Prof. Marcacci incanta la platea con la sua presentazione sulla ricostruzione articolare biologica.

Altri 4 illustri relatori, con il suggestivo sfondo del lago di Lugano, hanno completato la sessione del mattino: la Professoressa Kon ed il Dr Peretti, il Dr Filardo ed il Dr Del Grande. I primi due relatori hanno presentato i loro cavalli di battaglia, le diverse tecniche chirurgiche di trattamento della cartilagine articolare, la Prof.ssa Kon con il più innovativo scaffold osteocondrale Agili-C ed il Prof Peretti con le nuove frontiere della rigenerazione cartilagine, lasciando la platea a bocca aperta con la descrizione della tecnica AMIC con prelievo di cartilagine nasale.

Fig 2: La Prof. Kon spiega il migliore algoritmo di trattamento nel trattamento delle lesioni cartilaginee.

Il Dr Filardo ha coinvolto tutti sull’importanza dell’evidence based medicine nell’utilizzo del PRP e delle cellule staminali, illustrando brillantemente quelle che sono le corrette indicazioni e i limiti del PRP, l’holy grail della medicina, e le prospettive per l’utilizzo delle cellule staminali. Il Dr. Del Grande, primario del Servizio di Radiologia dell’Ospedale Regionale di Lugano, ha concluso la mattinata illustrando innovative sequenze di RMN che permettono di dimezzare il tempo di esecuzione di tale esame lasciandone invariata la risoluzione.

il Dr. M. Delcogliano, Il Dr. L. Deabate e il Dr G. Filardo discutono con la platea l’efficacia del PRP.

Dopo un meraviglioso buffet, con una decisa impronta italiana a base di lasagne e tiramisù, ha avuto inizio la seconda ed interessante sessione pomeridiana.
Il Prof Antonio Delcogliano ha ricordato l’importanza del menisco, facendo rivedere i noti effetti artrosizzanti della semplice e sempre abusata meniscectomia. Si è rivolto ai numerosi giovani presenti in aula, in un appassionato invito, quello che oramai sempre più spesso si ascolta nei vari incontri Sigascot: save the meniscus. Una carrellata di tecniche chirurgiche di sutura del menisco è stata poi presentata dal Dr. Usai. Il Dr Condello ha successivamente riportato i risultati dell’utilizzo degli scaffolds bioingegnerizzati nelle lesioni meniscali, allo scopo di ripristinare la continuità anatomica corretta, con particolare interesse allo studio multicentrico che lo ha visto coinvolto in prima persona sull’utilizzo di uno spaziatore meniscale, il NUsurface, impianto costituito da policarbonato-uretano (PCU), che mima la funzione del normale menisco e che non necessita di alcuna fissazione ossea o ai tessuti molli. Il Dr. Bereiter ha poi tenuto una importante presentazione sulla trocleoplastica, tecnica di cui è maestro, illustrandone le indicazioni e i risultati. Infine, il Dr Kroll e il Dr Vallotton hanno presentato rispettivamente il primo la sostituzione protesica femoro-rotulea, il secondo la monocompartimentale, che in alcuni casi non possono che essere la soluzione definitiva, anche nel paziente più giovane.

Il Prof. D. Rosa, la Prof. E. Kon, Il Prof. A. Delcogliano, il Dr. V. Condello, il Dr. L Usai e il Prof. Renè Verdonk animano la discussione sulla chirurgia del menisco e i sostituti meniscali.

Il Dr Delcogliano, il Dr Deabate ed il Dr Filardo, supervisionati dai Viceprimari dell’Unità di Ortopedia PD Dr.med C. Candrian e Dr.med P. Gaffurini presidenti onorari del congresso , sono riusciti a stilare un programma che ha tenuto i partecipanti incollati alle poltrone fino alla fine della giornata congressuale, giornata che si è conclusa con la discussione delle diverse tecniche chirurgiche di ricostruzione legamentosa, dalla ricerca della tecnica di ricostruzione più anatomica del LCA, con una brillante e innovativa relazione del Dr Smigielski, al Dr Togninalli che ha parlato del tanto discusso antero-lateral ligament, al Prof. Margheritini, che ci ha riportato alla mente l’importanza di trattare correttamente il Legamento Crociato Posteriore onde evitare impossibili ricostruzioni nel paziente cronico.

Il Dr. Della Villa, il Dr. Deabate e il Dr. Delcogliano ascoltano la brillante presentazione sullo sviluppo di una nuova tecnica anatomica per la ricostruzione del LCA del Prof. R. Smigielski di Varsavia.

A fine giornata il congresso è terminato con un accesso dibattito scientifico tra il Dr Della Villa ed il Dr Nutarelli sui corretti tempi di rientro in campo dopo la ricostruzione del legamento crociato anteriore, con un accorato invito conclusivo del Dr Della Villa a leggere gli importanti nuovi spunti che la letteratura scientifica ci mette a disposizione.

Il Dr. Della Villa espone brillantemente i metodi e i tempi per un corretto e sicuro recupero.

Insomma, un altro evento Sigascot ricco di spunti per giovani chirurghi e non. Un’occasione fondamentale di allargamento di orizzonti di confronto scientifico tra Società di Paesi vicini, particolarmente ricca di relatori e relazioni di altissimo livello scientifico, in una location mozzafiato che non può che dare spunti per nuovi studi ed approfondimenti.

Gli organizzatori del congresso stanchi ma felici di aver dato vita ad una piacevole giornata di confronto scientifico ringraziano:
la Segreteria Organizativa: Sig.ra Tatiana Busti, Sig.ra Daniela Bernasconi, Sig.ra Sara Metallo, Sig.ra Induni-lang Gabriela.
I Viceprimari dell’Unità di Ortopedia e Traumatologia PD Dr.med C. Candrian e Dr.med P. Gaffurini per l’aiuto e il sostegno.
Il Dr. M. Berruto per essere stato promotore e sostenitore del congresso.

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