Francesca de Caro

 

CURRICULUM SCOLASTICO ED ESPERIENZE PROFESSIONALI

Luglio 2016
Vincitrice del dottorato di ricerca in Scienze Farmacologiche e Tossicologiche, dello Sviluppo e del Movimento Umano con il progetto “Studio randomizzato sul trattamento iniettivo con tessuto adiposo autologo microfratturato vs plasma ricco di piastrine in pazienti affetti da osteoartrite del ginocchio”.

Novembre 2014
Assegnista di ricerca con assistenza dal novembre 2014 presso la I clinica del Prof . Marcacci, Istituto Ortopedico Rizzoli.

Luglio 2014
Con il massimo dei voti e lode ha conseguito il diploma di Specialista in Ortopedia e Traumatologia presso la Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università degli Studi di Parma discutendo la tesi dal titolo: “Trapianto autologo di condrociti per il trattamento della cartilagine articolare del ginocchio: risultati a lungo termine”.

Febbraio 2014- Luglio 2014
Internato presso Istituto Ortopedico Rizzoli, Bologna, dove ha svolto attività di sala operatoria, clinica e ricerca, con particolare interesse alle biotecnologie applicate in ortopedia. Ha completato la tesi sperimentale dal titolo “Trapianto autologo di condrociti per il trattamento della cartilagine articolare del ginocchio: risultati a lungo termine”.

Gennaio 2014
Ortopedico frequentatore presso la Standford University, Palo Alto, California, USA, reparto di Trauamtologia dello Sport. Ha frequentato i reparti clinico e chirurgico, sotto la guida del direttore dr Marc Safran.

Luglio 2013– Gennaio 2014
Borsista presso la University of Iowa City, Iowa City, Iowa, USA, reparto di traumatologia dello sport, direttore dr A. Amendola.
Dopo aver conseguito la temporary medical licence (abilitazione temporanea ad esercitare la professione medica) presso lo stato dell’Iowa, ha partecipato attivamente, sotto la guida del dr Amendola, alla attività clinica e chirurgica, ponendo particolare attenzione alla clinica e alla chirurgia della traumatologia dello sport. Ha, inoltre, partecipato a diversi progetti di ricerca e a tutte le attività di laboratorio.

Novembre 2012
Volontariato presso il Saint Mary Hospital, Khulna, Bangladesh, reparto di Ortopedia e Traumatologia. Sotto la supervisione del Chirurgo Senior del reparto, ha svolto attività clinica e chirurgica, in particolare occupandosi di ogni tipo di malformazione scheletrica nei bambini e nei giovani adulti, di fratture e relative pseudoartosi, e di tumori ossei.

Marzo 2011
In graduatoria come sostituta per la guardia medica del distretto sud-est di Parma, svolge l’attività di guardia medica sul territorio fino ad agosto 2014.

Febbraio 2011
Internato presso l’Università di Firenze, Dipartimento di Chirurgia della Mano e Microchirurgia, Ospedale O.T.C.. Durante l’internato ha partecipato a tutte le attività chirurgiche: amputazioni, trapianti, fratture, graft fibulari vascolarizzati per pseudoartrosi del radio e tutte le patologie carpo-metacarpali.

Giugno 2009
Viene ammessa alla Scuola di Specializzazione in Ortopedia e Traumatologia dell’Università di Parma. Per cinque anni, quindi, ha frequentato come borsista la Clinica Ortopedica e Traumatologica di detta Università.

Febbraio 2009
Supera l’Esame di Stato conseguendo l’Abilitazione all’esercizio della Medicina

Ottobre 2008
Consegue la laurea in Medicina e Chirurgia con votazione di 105/110, discutendo con il professor F. Di Mario la tesi di laurea dal titolo: “Utilità clinica di testi non invasivi per la diagnosi di gastrite”.

Ottobre 2007
Internato presso L’Istituto Europeo di Oncologia, I.E.O., di Milano, Divisione di Endoscopia. Collaborando attivamente con lo staff medico, ha approfondito le proprie conoscenze sui problemi della diagnosi delle malattie neoplastiche dello stomaco e dell’intestino.

Settembre 2007
Internato presso l’Hopital “Le Roseraie”, Paris, Francia, dipartimenti di Ortopedia e di Anestesiologia e Terapia Intensiva. Collaborando attivamente con lo staff medico, ha partecipato a tutte le attività, rispettivamente chirurgica e medica, dei due dipartimenti.

Anno accademico 2005-2006
Nell’ambito del progetto “Erasmus”, frequenta la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Granada, Spagna. Oltre ad aver brillantemente superato diversi esami curriculari, al termine dell’anno accademico ha conseguito il certificato di lingua straniera D.E.L.E., attestante l’acquisita perfetta conoscenza della lingua spagnola.

Febbraio 2001
Vincitrice del 183° concorso Allievi Ufficiali Accademia Militare di Modena per la professione medica. Vi rinuncia e si iscrive al corso di laurea in Medicina e Chirurgia dell’Università degli studi di Parma.

Luglio 2000
Consegue il diploma di Scuola Media Superiore presso il Liceo Scientifico Costanza da Varano di Camerino

Luglio-Agosto 1997
Internato presso il Laboratory of Pharmacology, Department of Psychology, School of Medicine, University of Iowa, IA, USA. Sotto la guida del professor Alan K. Jhonson ha appreso e impiegato le tecniche per lo studio della produzione di calore dopo ablazione del “grasso bruno” in ratti sottoposti a differenti trattamenti farmacologici.

Anno accademico 1994-1995
Ha frequentato il 7th grade (seconda media) presso la Clear Creek Junior High School, Tiffin, IA, USA

COMPETENZE e ATTITUDINI PERSONALI

Competenze professionali
Conoscenza della chirurgia maggiore (quali endoprotesi e chiodi endomidollari per il trattamento di fratture di femore, tibia, omero; fissazione delle fratture distali tibio-peroneali, delle fratture distali del radio), profonda conoscenza della chirurgia minore della mano e conoscenza della chirurgia minore del ginocchio.

Lingue straniere
Eccellente conoscenza dell’Inglese (appreso nell’anno accademico 1994-1995 e perfezionato negli anni successivi) e dello Spagnolo (certificato dal D.E.L:E., Diploma de Español como Lengua Extranjera, livello superiore, rilasciato dal Ministero dell’Istruzione e della Scienza ispanico)
Discreta conoscenza del Francese

Attitudini personali

Ottima capacità di mettersi in relazione con colleghi e collaboratori e eccellente attitudine al lavoro di equipe. Ottime capacità organizzative. Grande capacità di viaggiare e di apprendere e adattarsi alle tradizioni locali. Desiderio di lavorare all’estero anche per lunghi periodi di tempo.

INFORMAZIONI AGGIUNTIVE

Relatore ai congressi:
a) National conference: “Articular fractures of the upper limb: medical and surgical treatment and rehabilitation”, Parma, Hotel Parma e Congressi, 11-12 june 2011 discussing the topic “Treatment of supracondylar humerus fractures in children”.
b) 97th National SIOT congress, Rome, 10-13 november 2012, discussing the topic “Use of an innovative biomimetic scaffold in the treatment of massive osteochondral lesions of the knee
c) 26th ISTA annual conference, Palm Beach, Florida, USA, 16-19 octpber 2013 discussing the topic Treatment of Large Knee Osteochondral Lesions With a Biomimetic Scaffold: Results of a Multicenter Study of 49 Patients at 2-Year Follow-up.

Co-autrice di poster/abstract:
a) Calderazzi F., Verdano M., de Caro F., Ceccarelli F. “A simple and unexpensive method for arthroscopic meniscal repair”, The Arthroscopy Association of North America annual meeting, San Francisco 2011;
b) Calderazzi F., Verdano M., de Caro F., Ceccarelli F. “The use of FGLM stem in our algorithm of treatment of femural neck fractures”, International Society for Technology in Arthroplasty annual meeting, Dubai 2010
c) Polo R., de Caro F., Marenghi P., di Perna C., Tagliaferri A. “ Fractures treatment in haemophilic patients”, 94° National Meeting SIOT, Milano 2009
d) De Caro F., Scaravella E, Delcogliano M, Marotta F, De Biase C.F. *Use of an innovative biomimetic scaffold in the treatment of massive osteochondral lesions of the knee”, SIGASCOT National Congress, Naples 2012
e) Berruto M, Delcogliano M, de Caro F, Carimati G, Uboldi F, Ferrua P, Ziveri G, De Biase.Treatment of Large Knee Osteochondral Lesions With a Biomimetic Scaffold: Results of a Multicenter Study of 49 Patients at 2-Year Follow-up. ESSKA National Congress, Amsterdam 2014
f) Andriolo L., Filardo G, Sessa G., De Caro F., Zaffagnini S., Marcacci M. MACT for Patellar Lesions: long-term results. ICRS National Congress, Chicago 2015
g) F. Perdisa, L. Andriolo, G. Filardo, A. Di Martino, F. De Caro, M.P. Neri, E. Kon, M. Marcacci. “Biomimetic osteochondral scaffold for knee osteochondritis dissecans: Clinical and radiological evaluation at 5-year follow-up”. ESSKA 2016. Barcelona, Spain, 4-7 May 2016
h) L. Andriolo, A. Cavicchioli, G. Filardo, F. De Caro, A. Di Martino, F. Iacono, E. Kon, M. Marcacci. “Matrix-assisted autologous chondrocytes transplantation associated with bone grafting for the treatment of knee osteochondritis dissecans: Clinical and radiological results at long term follow-up”. ESSKA 2016. Barcelona, Spain, 4-7 May 2016
i) E. Kon, G. Filardo, A. Di Martino, F. Perdisa, L. Andriolo, F. De Caro, M. Marcacci. “Matrix-Assisted Autologous Chondrocyte Transplantation Versus Mosaicplasty: A Long-Term Comparison” Poster. AAOS 2016. Orlando, USA, 1-5 March 2016
l) L. Andriolo, G. Filardo, A. Sessa, F. De Caro, S. Zaffagnini, M. Marcacci, E. Kon. “Articular Surface Reconstruction With A Biomimetic Osteochondral Scaffold for Tibial Plateau Fractures: Results At 2 Years Of Follow-Up” Poster. ICRS 2015. Chicago, USA, 8-11 May 2015
m) L. Andriolo, G. Filardo, F. De Caro, A. Di Martino, F. Perdisa, M. Marcacci, E. Kon. “Matrix-assisted Autologous Chondrocyte Transplantation: long term results”.ICRS 2015. Chicago, USA, 8-11 May 2015

Pubblicazioni:
a) Do cartilage lesions affect the clinical outcome of anterior cruciate ligament reconstruction? A systematic review. Filardo G, de Caro F, Andriolo L, Kon E, Zaffagnini S, Marcacci M. Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc. 2016 Apr 4. [Epub ahead of print] Review. PMID: 27043346
b) Why Do Osteochondral Allografts Survive? Comparative Analysis of Cartilage Biochemical Properties Unveils a Molecular Basis for Durability. Ding L, Zampogna B, Vasta S, Jang KW, De Caro F, Martin JA, Amendola A .Am J Sports Med. 2015 Oct;43(10):2459-68. doi: 10.1177/0363546515596407. Epub 2015 Aug 26. PMID: 26311444
c) Large fresh osteochondral allografts of the knee: a systematic clinical and basic science review of the literature. De Caro F, Bisicchia S, Amendola A, Ding L. Arthroscopy. 2015 Apr;31(4):757-65. doi: 10.1016/j.arthro.2014.11.025. Epub 2015 Feb 3. Review. PMID: 25660010
d) Meniscal scaffolds: results and indications. A systematic literature review. Filardo G, Andriolo L, Kon E, de Caro F, Marcacci M.Int Orthop. 2015 Jan;39(1):35-46. doi: 10.1007/s00264-014-2415-x. Epub 2014 Jun 29. Review.PMID: 24973973
e) Reverse shoulder arthroplasty using a “L” shaped allograft for glenoid reconstruction in a patient with massive glenoid bone loss: case report. De Biase CF, Ziveri G, De Caro F, Roberts N, Delcogliano M. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2014;18(1 Suppl):44-9.PMID: 24825041
f) Treatment of Large Knee Osteochondral Lesions With a Biomimetic Scaffold: Results of a Multicenter Study of 49 Patients at 2-Year Follow-up. Berruto M, Delcogliano M, de Caro F, Carimati G, Uboldi F, Ferrua P, Ziveri G, De Biase CF. Am J Sports Med. 2014 Jul;42(7):1607-17. doi: 10.1177/0363546514530292. Epub 2014 Apr 28. PMID: 24778267
g) Easy and Safe All-Inside Suture Technique for Posterior Horn Tears of Lateral Meniscus Using Standard Anteromedial and Anterolateral Portals. Fiorentino G, de Caro F, Cepparulo R, Guardoli A, Berni L, Delcogliano M, Ritali A, Guardoli A. Arthrosc Tech. 2013 Sep 23;2(4):e355-9. doi: 10.1016/j.eats.2013.05.004. eCollection 2013. PMID: 24400182
h) Are percutaneous pinning the best treatment for gartland type iii supracondylar humeral fractures in children? Pedrazzini A, Verdano MA, De Caro F, Pellegrini A, Ceccarelli F. Acta Biomed. 2013 Sep 1;84(2):110-6. PMID: 24165460
i) Use of innovative biomimetic scaffold in the treatment for large osteochondral lesions of the knee. Delcogliano M, de Caro F, Scaravella E, Ziveri G, De Biase CF, Marotta D, Marenghi P, Delcogliano A. Knee Surg Sports Traumatol Arthrosc. 2014 Jun;22(6):1260-9. doi: 10.1007/s00167-013-2717-3. Epub 2013 Oct 22. PMID: 24146051
j) The use of an eccentric glenosphere compared with a concentric glenosphere in reverse total shoulder arthroplasty: two-year minimum follow-up results. De Biase CF, Ziveri G, Delcogliano M, de Caro F, Gumina S, Borroni M, Castagna A, Postacchini R. Int Orthop. 2013 Oct;37(10):1949-55. doi: 10.1007/s00264-013-1947-9. Epub 2013 Jun 9. PMID: 23748462
k) Conversion of shoulder arthroplasty to reverse implants: clinical and radiological results using a modular system. Castagna A, Delcogliano M, de Caro F, Ziveri G, Borroni M, Gumina S, Postacchini F, De Biase CF. Int Orthop. 2013 Jul;37(7):1297-305. doi: 10.1007/s00264-013-1907-4. Epub 2013 May 18.PMID: 23685831
l) Coautrice del libro “Principles of Plastic Surgery”, E. Raposio, P. Santi, Libellula editor, 2013
m) Co-autrice del capitolo “Varus malalignment- tibial osteotomy” con il Dr. A. Amendola, Biologic Knee Reconstruction, B.Cole, J.Harris Editors. 2015.

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